{"id":2363,"date":"2016-05-11T14:15:01","date_gmt":"2016-05-11T12:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/l-unione-europea-invita-le-autorita\/"},"modified":"2016-05-11T14:15:01","modified_gmt":"2016-05-11T12:15:01","slug":"l-unione-europea-invita-le-autorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/l-unione-europea-invita-le-autorita\/","title":{"rendered":"L&#8217;Unione Europea invita le autorita&#8217; irachene ad impegnarsi a superare l&#8217;impasse politica"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Lo scorso 9 Maggio l&#8217;Ambasciatore della delegazione dell&#8217;Unione Europea in Iraq Patrick Simonnet insieme ai membri delle Ambasciate europee rappresentate a Baghdad hanno esortato i leaders politici ed istituzionali iracheni ad impegnarsi per mettere fine all&#8217;attuale crisi politica irachena, attraverso una demarche comune. Di seguito il testo della dichiarazione congiunta della delegazione UE e degli altri Ambasciatori presenti all&#8217;incontro con il Presidente del Parlamento Salim al-Juboori:<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dichiarazione del Responsabile della delegazione dell\u2019Unione Europea e degli Ambasciatori di 13 Stati membri per comunicare al governo iracheno l\u2019inquietudine provocata dall\u2019instabile situazione politica dell\u2019Iraq (10\/05\/2016)<\/strong><\/p>\n<p>Baghdad, Iraq \u2013 9 Maggio 2016<\/p>\n<p>Il responsabile della delegazione dell\u2019Unione Europea e gli Ambasciatori di 13 stati membri hanno incontrato oggi Sua Eccellenza, il Dottor Salim al-Juboori, Presidente del parlamento e hanno discusso sulle problematiche della scena politica irachena odierna. I 14 Ambasciatori europei hanno fatto un appello a tutti i leaders politici del Parlamento iracheno affinche\u2019 si impegnino urgentemente in dialoghi pacifici, che permettano di superare le divergenze che ostacolano un efficace funzionamento del Parlamento. In questo contesto, i Diplomatici europei hanno sollecitato tutti i 328 parlamentari iracheni a lavorare congiuntamente per raggiungere un compromesso e ad astenersi da qualsiasi comportamento anti democratico durante le sessioni del Parlamento. Allo stesso tempo, gli Ambasciatori europei hanno chiesto alle autorita\u2019 governative di garantire un livello di sicurezza tale che i parlamentari siano in grado di partecipare alle prossime sessioni del Parlamento senza che temano per la propria incolumita\u2019. Inoltre, i delegati europei hanno chiesto a tutti i parlamentari iracheni di essere attenti alle richieste e alle aspettative della popolazione dell\u2019Iraq che spinge per costruire un Iraq riformato, stabile, democratico, inclusivo e pacifico. Un altro elemento particolarmente sensibile in questo momento delicato e\u2019 il rispetto per i diritti umani: i diritti democratici della popolazione di esprimersi liberamente e in maniera pacifica nelle strade e attraverso i mezzi di comunicazione sono una parte vitale del programma di riforme previsto per l\u2019Iraq. I politici iracheni dovrebbero porsi come priorita\u2019 non solo di implementare delle efficaci riforme politiche, economiche e della pubblica amministrazione, ma anche di combattere la corruzione e stabilire una governance inclusiva. In conclusione, gli Ambasciatori europei hanno ricordato la necessita\u2019di concentrare tutti gli sforzi nel raggiungimento di un\u2019unita\u2019 nazionale che possa permettere sia di combattere e sconfiggere Da\u2019esh, sia di promuovere la riconciliazione a livello nazionale e locale, per facilitare il ritorno alle loro case a milioni di iracheni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 Lo scorso 9 Maggio l&#8217;Ambasciatore della delegazione dell&#8217;Unione Europea in Iraq Patrick Simonnet insieme ai membri delle Ambasciate europee rappresentate a Baghdad hanno esortato i leaders politici ed istituzionali iracheni ad impegnarsi per mettere fine all&#8217;attuale crisi politica irachena, attraverso una demarche comune. Di seguito il testo della dichiarazione congiunta della delegazione UE e [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-2363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2363\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbaghdad.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}