Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

COVID-19 (nuovo coronavirus). Aggiornamento di viaggio:

Data:

08/03/2020


COVID-19 (nuovo coronavirus). Aggiornamento di viaggio:

NORMATIVA ITALIANA DI RIFERIMENTO

COVID-19: In base alla normativa vigente, sono VIETATI tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. Visita il sito www.governo.it per consultare la normativa in vigore. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE. Il rientro in Italia è consentito per ragioni di ASSOLUTA URGENZA (DPCM 22 marzo 2020). Chi rientra in Italia dall’estero deve compilare una specifica AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO, non può prendere mezzi pubblici per raggiungere la propria residenza e deve sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni. Chi rientra dall’estero con un volo può prendere un altro volo nazionale (ad esempio da Roma a Milano) o internazionale per raggiungere il luogo di residenza, purché non esca dall’area aeroportuale. Lo spostamento verso la destinazione finale deve sempre essere giustificato da esigenze di lavoro, di salute o di assoluta urgenza. Per maggiori informazioni: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/L'Italia

Si invita a prendere visione del sito del Ministero dell'Interno, sezione "Speciale Coronavirus" ove e' reperibile il modello di autodichiarazione da esibire all'ingresso in Italia https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus

Prendere visione della normativa italiana completa su:

https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2020/02/farnesina-al-lavoro-per-una-corretta-informazione-all-estero.html

Presidenza del Consiglio dei Ministri, rubrica "Coronavirus, le misure adottate dal Governo", al link http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

Dipartimento della Protezione Civile, sezione "Emergenza coronavirus", al link http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus

Si ribadisce l’utilità di prendere visione delle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero italiano della Salute, contenute nella sezione "Prevenzione e trattamento" del sito internet dello stesso Ministero: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

 

AVVISI DI VIAGGIO IRAQ

TENERSI COSTANTEMENTE AGGIORNATI SU: http://www.viaggiaresicuri.it/country/IRQ

 

14.06.2020

 COVID-19. Aggiornamento: Nel ricordare che sono sconsigliati viaggi a qualsiasi titolo in Iraq, si informa che, il Governo iracheno, in coordinamento con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha esteso a tutto l’Iraq il coprifuoco fino al 20 giugno, dalle 18.00 alle 5.00 nei giorni feriali e totale il venerdì 19 ed il sabato 20 giugno. Il coprifuoco potrebbe essere esteso anche dopo la suddetta data. Le misure adottate dai vari governatorati potrebbero differire leggermente, si raccomanda pertanto di informarsi con attenzione presso le Autorità del Governatorato di appartenenza. Il Governo proibisce i movimenti tra i vari governatorati.


Al fine di contenere la diffusione del COVID-19, le autorità irachene hanno chiuso le frontiere con l’Iran e hanno vietato l’ingresso ai viaggiatori che siano stati o abbiano anche solo transitato, nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Iraq, nella Repubblica Popolare Cinese, in Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Iran, Italia, Nigeria, Qatar, Singapore, Spagna, Tailandia, Taiwan o Turchia. Il Kurdistan iracheno ha stabilito che non potranno entrare in Kurdistan i viaggiatori che siano stati o abbiano transitato in tali Paesi a partire dal 1 gennaio 2020. Fanno eccezione i membri di missioni diplomatiche e di missioni ufficiali che dovranno comunque munirsi di certificato medico attestante l’assenza di infezione da COVID-19. Data l’impossibilità di verificare, in taluni casi, l’effettiva provenienza del viaggiatore, le autorità irachene stanno interpretando tali misure in senso restrittivo, impedendo l’ingresso a tutti i titolari di passaporto ordinario rilasciato dai predetti Paesi (ivi incluso quindi il passaporto ordinario italiano). Non esistono voli diretti tra Italia e Iraq.
Le compagnie aeree turche (Turkish, Pegasus e Atlasglobal), emiratine (Emirates, Fly Dubai), giordana e kuwaitiana, qatarine (Qatar Airways) hanno sospeso i collegamenti con l'Iraq. Tutti i voli sono sospesi dal 17 marzo e potrebbero essere riaperti dopo il 20 giugno.


Il Kurdistan iracheno ha disposto in data 11 marzo il divieto di movimento tra le tre Province che lo compongono (Erbil, Dohuk e Sulaimaniyah), da cui sono esentate alcune categorie, tra cui diplomatici e personale delle Nazioni Unite, il divieto di movimento tra Kurdistan e resto dell’Iraq, la sospensione dei voli di linea per Baghdad, Najaf e Bassora dagli aeroporti di Erbil e Sulaimaniyah. Sono attualmente consentiti i movimenti all'interno delle città, ove tutti i principali esercizi commerciali sono aperti, mentre vengono disposte giornalmente chiusure dei distretti maggiormente colpiti dai contagi. Al momento risultano inaccessibili i distretti di Choman e Koya nel Governatorato di Erbil, ma si raccomanda di verificare preventivamente le possibilità di spostamento prima di intraprendere viaggi fuori città, dal momento che le chiusure possono essere decise senza preavviso.

 

 

 

  

emergenza covid


352