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Iraq: inaugurato il primo settore del Parco archeologico di Aqar Quf

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È stato inaugurato il 20 Ottobre 2026 alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Baghdad, Niccolò Fontana, il primo settore del Parco archeologico di Aqar Quf (l’antica Dur-Kurigalzu), che apre al pubblico uno dei siti più significativi del patrimonio mesopotamico e segna un passo avanti nella sua tutela e valorizzazione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di crescente riconoscimento internazionale del sito, la cui iscrizione nella Lista propositiva dell’UNESCO, il 31 gennaio 2025, ha rappresentato un importante risultato della collaborazione tra l’Università di Bologna e lo State Board of Antiquities and Heritage iracheno. Il complesso comprende l’imponente ziqqurat, i resti dell’antica città reale cassita e i monumenti che ne testimoniano l’organizzazione urbana e il paesaggio storico-culturale.

Il progetto coniuga ricerca archeologica, tecnologie innovative, conservazione e restauro, formazione specialistica e coinvolgimento delle comunità locali. Le attività comprendono rilievi con droni e tecniche di fotogrammetria, documentazione ad alta risoluzione e analisi diagnostiche, insieme a interventi per proteggere le strutture antiche, migliorare la sicurezza e favorire la fruizione del sito.

Le attività rientrano in ArTourBagh, progetto triennale di cooperazione italiana del valore di 3 milioni di euro, realizzato attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in collaborazione con l’Università di Bologna, l’Università di Catania, CRAST e AVSI. L’iniziativa punta a conservare il patrimonio archeologico iracheno e a promuovere un modello di turismo culturale sostenibile nell’area di Baghdad.

Il progetto affianca agli interventi sul patrimonio azioni di formazione e sensibilizzazione. 156 persone hanno acquisito conoscenze teoriche o competenze tecniche attraverso corsi, seminari e laboratori di conservazione, mentre circa 320 giovani hanno partecipato a 30 iniziative educative rivolte alle scuole e alle comunità locali. ArTourBagh mira inoltre a favorire nuove opportunità occupazionali e imprenditoriali nei settori delle visite guidate, dell’artigianato, dell’accoglienza e dei servizi turistici, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle comunità del territorio.

L’inaugurazione conferma l’impegno dell’Italia al fianco delle istituzioni irachene per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio di eccezionale rilevanza storica e culturale. Attraverso la condivisione delle competenze e il rafforzamento delle capacità locali, la cooperazione italiana contribuisce a fare della cultura una risorsa per lo sviluppo sostenibile, la crescita delle comunità e il consolidamento dei legami di amicizia tra Italia e Iraq.