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Servizi elettorali

I cittadini italiani maggiorenni residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza (secondo il sistema previsto dalla legge 459 del 2001), senza più doversi recare di persona al seggio, come avveniva in passato.

Gli elettori italiani residenti all’estero possono anche optare, entro i termini previsti dalla legge, per il voto a favore dei candidati del Paese di residenza; essi possono anche tornare in Italia, usufruendo di agevolazioni tariffarie nei viaggi, e votare presso il proprio Comune di residenza.

Il voto in Italia resta peraltro la modalità obbligatoria per i cittadini italiani residenti nei Paesi con i cui Governi non sia stato possibile concludere le intese sopra citate, nonché per quelli residenti in Paesi la cui situazione politico-sociale non garantisce, anche temporaneamente, il rispetto delle condizioni oggetto di tali intese.

L’Iraq attualmente rientra In tale casistica, e pertanto i cittadini italiani iscritti all’AIRE con residenza in questa circoscrizione consolare NON possono votare per corrispondenza ma devono recarsi in Italia per votare. In considerazione di tanto, è previsto il diritto al rimborso del 75% delle spese di viaggio per il rientro in Italia. A tal fine, l’elettore dovrà presentare apposita istanza al proprio Ufficio consolare, corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio.

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